“ECOLABEL” è il marchio Europeo di qualità ecologica istituito con il Regolamento CEE n. 880/92, un marchio ad accesso volontario che contraddistingue i prodotti ed i servizi realizzati nel rispetto di precisi criteri ambientali. ECOLABEL prende in considerazione tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi, rafforzando l’immagine dell’azienda migliorandone l’accettabilità sociale e la competitività sul mercato.
Forniamo qui di seguito il regolamento ECOLABEL dettato dalla Comunità Europea:
| Regolamento1980-00.pdf | |
| contrattoEcolabel.pdf |
Manuale del richiedente del marchio ECOLABEL:
| manuale_del_richiedente.pdf |
Per ulteriori informazioni è possibile scaricare altra documentazione
al seguente link:
http://www.emas-ecolabel.it/site/it-IT/
DICHIARAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO (EPD)
La Dichiarazione Ambientale di Prodotto, acronimo EPD dall’inglese
Environmental Product Declaration è uno strumento pensato per migliorare
la comunicazione ambientale fra produttori (business to business) o fra distributori
e consumatori (business to consumers).
La EPD, prevista dalle politiche ambientali comunitarie, e derivante dalle
norme della serie ISO 14020, è fondata sull'esplicito utilizzo della
metodologia LCA (Valutazione del ciclo di vita), cardine attorno a cui ruota
la Dichiarazione e fondamento metodologico da cui scaturisce l'oggettività
delle informazioni fornite. Pur mantenendo l'attenzione al prodotto, sia esso
merce o servizio, le aziende hanno la possibilità di comunicare le
proprie strategie e l'impegno ad orientare la produzione nel rispetto dell'ambiente
valorizzando il prodotto stesso.
Esistono tre diversi tipi di etichettature ambientali, istituite dalle norme ISO serie 14020:
TIPO I: Etichette ecologiche volontarie basate su un sistema multicriteria
che considera l’intero ciclo di vita del prodotto, sottoposte a certificazione
esterna da parte di un ente indipendente (tra queste rientra, ad esempio,
il marchio europeo di qualità ecologica ECOLABEL). (ISO 14024);
TIPO II: Etichette ecologiche che riportano auto-dichiarazioni ambientali
da parte di produttori, importatori o distributori di prodotti, senza che
vi sia l’intervento di un organismo indipendente di certificazione (tra
le quali: ”Riciclabile”, “Compostabile”, ecc.). (ISO
14021);
TIPO III: Etichette ecologiche che riportano dichiarazioni basate su parametri stabiliti e che contengono una quantificazione degli impatti ambientali associati al ciclo di vita del prodotto calcolato attraverso un sistema LCA. Sono sottoposte a un controllo indipendente e presentate in forma chiara e confrontabile. Tra di esse rientrano, ad esempio, le “Dichiarazioni Ambientali di Prodotto”. (ISO 14025)
In particolare, la DAP, etichettatura di tipo III, è un documento con il quale si comunicano informazioni oggettive, confrontabili e credibili relative alla prestazione ambientale di prodotti e servizi. Tali informazioni hanno carattere esclusivamente informativo, non prevedendo modalità di valutazione, criteri di preferibilità o livelli minimi che la prestazione ambientale debba rispettare.

